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Costellazioni familiari sistemiche secondo Bert
Hellinger |
In armonia con il destinoNella nostra civiltà il concetto stesso Ciò che lo rende difficile andare verso il destino è che richiede di andare verso la consapevolezza, verso l’essere adulti, cosa che quasi sempre avviene in cattiva coscienza. (V. + rif.) Sta di fatto che nella vita quotidiana l’attitudine più frequente è quella di mettersi in contrasto con il destino, e questo porta inevitabilmente a conseguenze gravi. Qui la conoscenza scaturita dalla pratica delle costellazioni rappresenta un patrimonio fino ad ora unico. Ci dà la possibilità di entrare in relazione (non di imparare, che serve ben poco) con gli ordini dell’amore e con i movimenti della coscienza, dell’anima e dello spirito. Le costellazioni stesse fanno affiorare i movimenti risolutivi. Poi, nulla viene gratis, e sta a noi andare in accordo con questi, e progredire verso la consapevolezza. (V.) C’è un modo, con cui possiamo accostarci al destino, come a tutte le grandi forze che ci guidano: quello dell’umiltà. Nella vita quotidiana può servire lasciare agire su di noi delle forze, che si possono esprimere con frasi come: per piacere guidami, seguo la tua strada, ti assecondo, lascio che ti manifesti tramite me, mi metto in accordo, fluisco. Questo movimento è un inchinarsi al destino, pronti ad agire e ad assumersi le conseguenze dei nostri atti. È il movimento che si esprime con la parola: sì. (v. + rif.?) Quando si entra in questo spazio del cuore se ne avverte immediatamente la forza. Anche degli esercizi che aiutano il raccoglimento e la centratura postano verso l’armonia con il destino. |