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Costellazioni familiari sistemiche secondo Bert
Hellinger |
Il presceltoQuesto è un tema molto importante. Chi viene scelto nelle costellazioni familiari di gruppo? La risposta finale è sorprendete, ed è anche utile per capire come lavora il facilitatore. Andiamo per gradi. Il gruppo che partecipa ad una costellazione ha un suo
Partecipando alle costellazioni ho potuto rendermi gradualmente conto di un fenomeno. A volte avevo un tema. Poteva darsi che arrivassi al seminario con questa richiesta o che mi venisse in seguito. Sta di fatto cha alzavo la mano. Molto spesso, alla fine del seminario la mia mano rimaneva abbassata. Sentivo che il movimento era iniziato in me. Nei gruppi “stabili” capita spesso di vedere persone che non fanno mai una costellazione, addirittura c’ò qualcuno che per lungo tempo non fa mai il rappresentante. Anche per loro, nel tempo, si vede il cambiamento che arriva nella vita di tutti i partecipanti. Poi improvvisamente diventano più attivi. Cosa accade, quindi? Quando il facilitatore sa mettersi al servizio del campo del gruppo, tutti fanno la loro costellazione. La persona che sceglie è quella più importante per il campo del gruppo. Anche a chi viene scelto fa molto bene sapere che è lì senza nessun merito, semplicemente perché il suo lavoro è il migliore per il gruppo. Lo rilassa molto. Durante la messa in scena magari qualcuno si allontana, qualcuno dormicchia, qualcuno piange, qualcuno fa il rappresentante, qualcuno si sente distaccato. Il campo, il movimento del campo ha preso tutti, e lavora con ciascuno secondo quanto gli serve. Il che, va sottolineato, è spesso ben diverso da quelle che chiederebbe. |